Kenpo Ju-Jitsu – Dentro l’Avversario
Il Maestro Sognatore e la Scuola tra le Nuvole
Scuola Marziale Il Sentiero
Dentro l’avversario
non c’è un nemico da vincere,
ma la tua ombra:
una soglia da attraversare.
La Scuola Marziale Il Sentiero nasce come luogo di pratica, ma soprattutto come percorso di crescita.
Qui la lotta non è solo confronto fisico, ma specchio: ciò che accade sul tatami riflette ciò che vive dentro l’uomo.
Nella vita come nella lotta, vi sono momenti in cui nessuno può fare il passo al posto tuo:
l’aiuto viene solo da te stesso.
Il Maestro indica, la Scuola accompagna,
ma la responsabilità resta personale.
Dentro l’avversario
non c’è un nemico da vincere,
ma la tua ombra:
una soglia da attraversare.
Per questo insegniamo che il vero aiuto è una fiamma interiore,
che prende forza con la presa di coscienza.
Nessuna tecnica è efficace senza presenza,
nessuna forza è reale senza radice.
Nel nostro cammino, istinto e ragione non si oppongono,
ma imparano a camminare insieme per crescere.
Il corpo ascolta, la mente chiarisce,
e l’azione diventa essenziale.
Questa Scuola non nasce per tutti.
Non perché escluda,
ma perché non cerca di convincere.
Il Sentiero si rivolge a chi sente di non poter più vivere
secondo scelte già fatte da altri,
a chi non ha venduto la propria ricerca
in cambio di un indirizzo prestabilito.
A chi sa che l’interiorità non è una moda né una falsità,
ma una responsabilità.
Non trasformiamo ciò che non ha forma, ma plasmiamo ciò che già esiste.
Semi che hanno già rotto la terra.
Anime che sanno di cercare,
anche se non hanno ancora parole per dirlo.
La maggior parte delle persone scorre come goccia distratta.
Noi parliamo a quelle poche gocce
che sentono il richiamo del mare.
Non per diventare altro,
ma per ricordare di essere oceano
già dentro una goccia.
Prima di gettare la canna,
occorre sapere che tipo di acqua si sta attraversando.
Non puoi pescare in acque estranee: il mare non dà ciò che è del lago, né il lago ciò che è del mare.”
Guarda ciò di cui hai bisogno,
poi vai dove senti che è giusto fermarti
e attendere.
Questo è Il Sentiero:
non vincere l’altro,
non salvare nessuno,
ma camminare insieme
a chi è già in cammino,
con disciplina, rispetto e verità.
La Scuola Marziale il “Sentiero” Kenpo Ju-Jitsu d.a. mette in evidenza l’importanza di vivere secondo principi etici e morali, che sono espressi attraverso i suoi motti e simboli.
Un esempio significativo è la potente associazione di un motto e un simbolo specifici della Scuola.
Il Motto “L’aiuto viene
solo da te stesso”, evidenzia il valore dell’autosufficienza in tutte le sfere della vita, specialmente durante i conflitti, quando si è spesso soli a fronteggiare le avversità.
Il Simbolo:
Raffigura un uomo assorto al centro dell’universo, circondato e sostenuto da esso, con una croce in mano spezzata adagiata sul corpo.
Questa croce, con un lato spezzato e l'altro in via di esserlo, inclinato a circa 75 gradi, simboleggia la lotta contro le ingiustizie, sia interiori che esteriori. rappresenta la speranza e la protezione per coloro che sono oppressi.
A differenza della tradizionale croce cristiana, che simboleggia il peso della sofferenza e del martirio nella speranza di ricevere aiuto dall’alto, la croce spezzata incarna un simbolo di attivismo.
Riconosce che la storia umana è stata segnata da oppressori e che anche il cristianesimo, nonostante la sua fede in Cristo, e nella croce come simbolo di amore, ha dovuto difendersi e talvolta attaccare, contraddicendo il messaggio di pace e verità di Gesù.
La croce spezzata si colloca tra l’insegnamento di non violenza di Gesù e la necessità di autodifesa.
La Scuola sostiene che le parole devono essere sincere e supportate da azioni concrete, poiché i malvagi prosperano sul dolore degli innocenti.
Il simbolo della croce spezzata e il motto della scuola promuovono un messaggio di forza e protezione, esortando tutti a difendersi delle ingiustizie con fermezza, integrità morale e un cuore aperto al bene altrui.
Giovanni Guccione fondatore della Scuola Marziale il "Sentiero" Kenpo Ju-jitsu d.a.
